Refusi nella versione italiana di OJS

Buongiorno,

scrivo qui perché vorrei proporre una revisione di alcune parti in italiano contenute nella versione attuale di OJS. Io ho appena fatto una fresca installazione, a partire dall’ultima versione disponibile (3.1.2-4) e, oltre a numerose parti non ancora tradotte, ne ho trovate diverse da correggere. Allego qui un esempio di un refuso (“dò”), ma se qualcuno volesse contribuire a una versione migliore della lingua italiana che si parla e si legge all’interno di questo software farebbe davvero un grande servizio per tutta la comunità. Magari si può creare un gruppo di lavoro al riguardo, per risolvere una volta per tutte questi aspetti.
Suggerirei inoltre di preferire le parole italiane, quando esistono: attualmente, quasi ogni frase all’interno del sito contiene una parola inglese, senza reali necessità (inviare una “submission”, non equivale semplicemente a “inviare una proposta”?). Infine, ho notato che in alcune email si dà del “lei” e in altre del “tu” agli utenti registrati (revisori, autori): bisognerebbe forse uniformare anche questo aspetto.


Cordialmente
Leonardo

Ciao Leonardo (@leonardo.mancini)

Lucia Stile (@lsteele ) ha cominciato a fare qualcosa in questo senso.

Credo che abbia già contattato il tema di sviluppatori di OJS e raccolto delle informazioni sugli strumenti tecnici da utilizzare per la traduzione.

Potreste provare a coordinarvi. L’idea di creare un gruppo di lavoro specifico per le traduzioni mi sembra d’avvero interessante e utile per la comunità italiana.

in generale sono d’accordo ma l’esempio scelto forse è infelice,
alcune parole corrispondono alla struttura dati o come in questo caso al processo di revisione degli articoli, il che a me personalmente potrebbe creare problemi, ad esempio nel cercare nella documentazione di ojs, problema che potrebbero avere anche degli editor in teoria.
In casi come questi forse è meglio lasciare la versione originale anche nella traduzione italiana?

Ciao Leonardo,
io ci sto per il gruppo di lavoro… trovo che sia importantissimo che la traduzione sia almeno decorosa e consistente, completata ma anche pubblicata. Probabilmente se facciamo gruppo PKP potrebbe capire la rilevanza di renderla operativa. Io ho solo una testata che la utilizza, ma ci tengo che sia buona, se non ottima.
Se vuoi ci sentiamo separatamente?
Ciao
Lucia

Ciao Lucia,

perfetto, per me va benissimo! Come ci organizziamo?
Grazie anche a @razzi e @nostrabramus per i loro commenti.
Un caro saluto a tutti e a presto
Leonardo